
Mutatis mutandis, i ristoranti sono come le città e il Naif, a mio parere, è per
certi aspetti riconoscibile (soprattutto per i viaggiatori e la gente di
passaggio) in ciò che scrisse Elias Canetti di quando entrò per la prima volta
nella piazza di Marrakech: “Da lì non volevo più andarmene, ci ero già stato
centinaia di anni prima, ma lo avevo dimenticato, ed ecco che tutto ritornava in
me. Trovavo nella piazza l’ostentazione della densità, del calore della vita che
sento in me stesso. Mentre mi trovavo lì, io ero quella piazza. Credo di essere
sempre quella piazza.”



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Aperto tutti i giorni, pranzo e cena. Locali climatizzati/aria condizionata, saletta non fumatori. Servizio ristorante fino alle 2,00. Consegna in Hotel. Saletta privata 20/25 persone. Si parla Inglese, Francesce e Tedesco. Bancomat / Tutte le carte di credito. Cucina della tradizione e innovativa Menù di ampia varietà con specialità marinare. Pesce fresco tutti i giorni. Crostacei, Porcini, Tartuo, Paste fatte a mano, Carne ai Ferri, Insalate e Verdure di tutti i tipi. Pizze con forno a legna. |
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